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Descrizione: Peschici
domina, dall’alto di una rupe a picco, le acque smerigliate e
limpidissime del mare Adriatico: ultimo lembo di terra oltre il quale
appare, nei giorni nitidi e trasparenti, il ricordo delle antiche favole
dalmate. Quello che ci appare da lontano è un paesaggio incontaminato,
antico, fermo nel suo silenzio, accecato dalla luce del sole mediterraneo,
che vibra potente sul mare e sulle case, quasi a voler fermare il tempo e
le sue ore. Sfolgorante di luce, Peschici ci riporta in un mondo di sogno
e di paura, là dove la vita acquista il profondo significato della lotta
e della sfida.
Il nucleo più antico del paese è stato al tempo delle invasioni saracene
sul Gargano, le cui incursioni vennero debellate e rese inoffensive da
Sueriplo, duca degli Schiavoni, il quale, avendo scacciato i Saraceni,
ebbe in premio da Ottone alcune terre tolte agli invasori.Le abitazioni,
con le loro facciate bianche e splendenti, i comignoli caratteristici, le
cupole ellittiche, i lunghi balconi fioriti e le porte alte con le famose
scalette senz’argini, che un tempo, in caso di pericolo, venivano
ritirate, presentano il fascino antico e moderno delle città orientali e
di quelle mediterranee.La parte vecchia dell’abitato è ancora in parte
cinta da vecchie mura. Sulla estremità della rupe si erge il Castello,
d’origine medievale, cha appartiene ai monaci dell’Abbazia delle
Tremiti. Fu più volte distrutto e ricostruito. Ai piedi dell’alta rupe,
su cui sorge il paese, si trova l’Abbazia di Calena, fondata nell’872
da Ludovico II, Imperatore d’Occidente, il quale la munì anche di torri
e merli in parte ancora esistenti pur se rimaneggiati notevolmente.Ampia e pittoresca è la spiaggia che si estende come merletto alle falde,
nella ridente e silenziosa piana di Calenella, ai cui fianchi si erge
Monte Pucci.Numerose sono le grotte e le caverne, scavate fra le rocce
rose dall’acqua salmastra del mare. E’ qui che la natura crea se
stessa, in meravigliosi paesaggi di pura bellezza e di suggestivo effetto
pittorico. Vicino, si distende, in un fantastico mare azzurro, la baia di
Manacore, la più suggestiva del Gargano.Caratteristiche sono le costruzioni in stile mediterraneo, con cupole
arabe, che si inseriscono molto bene nel paesaggio ancora non deturpato
dal cemento. Qui il fenomeno del turismo si mostra in tutta la sua valenza
sociale, capace di modificare il volto e l’economia dell’intera zona.
Popolazione: 4.500 abitanti.
Altitudine: m. 90 s.l.m.
Superficie: 48,980 kmq.
CAP: 71010.
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